Thursday, February 9, 2012

Fourth translation of my Rules- in Italian!




LE MIE REGOLE PER RISOLVERE PROBLEMI
di Peter Gluck



I am very happy that the translation is due to my good friend Roberto Germano! 
Grazie carissimo Roberto!



1.  NON ci sono problemi isolati, giungono sempre in grappoli dinamici.

2.  NON ci sono soluzioni finali ai problemi davvero grandi: devono essere risolti sempre nuovamente.

3.  NON risolvere il problema, ma definirlo è il passo fondamentale.

4.   NON i dati ignoti, ma quelli noti e falsi sono i maggiori ostacoli alla soluzione.
  5.  NON ciò che sappiamo, ma ciò che non sappiamo è più     importante per risolvere il problema.
 6.  NON il principale effetto desiderato, ma quelli secondari negativi e/o indesiderati decidono nella maggior parte dei casi se una soluzione sarà implementata.
 7.  NON tutti i problemi hanno una completa, genuina soluzione.

8.  NON le soluzioni che sembrano perfette dall’inizio, ma quelle che sono molto perfettibili sono le migliori in molti casi.
 9.  NON le soluzioni esuberanti, splendenti, spettacolari ma quelle elaborate, trovate con difficoltà e sforzo e pazienza sono le più preziose ed hanno un più largo ambito di applicabilità.
10.  NON le soluzioni logiche e perfettamente razionali, ma quelle adeguate ai sentimenti degli utilizzatori potenziali, anche se illogiche, hanno le maggiori possibilità di una veloce implementazione.
 11.   NON la qualità della soluzione ma la velocità della sua implementazione è il fattore decisivo in molti casi. Può essere meglio avere una soluzione parziale applicata velocemente che una soluzione più lenta quasi perfetta.

12.  NON sempre lunghe ore di duro lavoro e grandi sforzi, ma (talvolta) relax e divertimento sono il modo migliore di ottenere soluzioni per problemi (terribilmente) difficili.

13.  NON i nostri problemi personali, ma quelli degli altri sono generalmente risolti da noi in maniera più audace e creativa.
 14.  NON le soluzioni prodotte da noi, ma quelle prese in prestito, comprate o rubate da altri sono più facilmente accettate e implementate. 
15.  NON l’accrescimento delle forze dell’uomo, ma la riduzione delle sue debolezze è più utile per risolvere con efficienza i problemi.
16.  NON l’attentissima perfetta pianificazione, ma l’intelligente assunzione di rischi e la decisione convinta, sono le chiavi pratiche per risolvere con successo i problemi.
 17. NON sempre i problemi reali, esistenti, ma spesso quelli finti, immaginari sono più difficili da risolvere. 
18.  NON accettare le premesse del problema, cambiale quanto necessario e possibile.

19. NON fermarti alla prima soluzione, cerca alternative. 
In ogni caso, per i risolutori di problemi allo stadio avanzato, c’è una SUPER REGOLA - la più importante di tutte;

20.  NON nella saggia applicazione di queste regole, ma nel trovare le specifiche eccezioni ad esse, consta la vera arte di risolvere problemi.


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